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settembre 14, 2013

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Nuovi orari e nuova palestra!!!

settembre 14, 2013

Pronti a tornare sul tatami?!? L’ASD Fujin Jiu Jitsu Ryu riprenderà le attività giovedì 12 settembre al Palazzetto dello Sport in C.so Tardy e Benech con gli esami per la cintura nera, mentre gli allenamenti riprenderanno lunedì 16 settembre con i seguenti orari:

LUNEDI’ dalle 16.00 alle 18.00 e dalle 20.00 alle 22.00

GIOVEDI’ dalle 16.00 alle 18.00 e dalle 20.30 alle 22.00

La segreteria riaprirà il giorno 12 settembre con gli orari sopra elencati, per maggiori informazioni:

Maestro V° Dan Italo Francucci: 340 – 7943340
Cintura Nera I ° Dan Luca Li Calsi: 328 – 5320617
Cintura Nera I° Dan Silvia Francucci: 346 – 8254155
Cintura Azzurra Michele Alluigi: 333 – 2407980

GARA DI ACCADEMIA: L’UNIONE GRUPPI JIU JITSU DA’ SPETTACOLO IN VIA TRINCEE

gennaio 17, 2012

Domenica 15 gennaio si è tenuta presso la palestra di Via Delle Trincee la verifica tecnica di accademia organizzata dall’Unione Gruppi Jiu Jitsu.

Tale tipo di combattimento nasce proprio come dimostrazione di combattimento ed applicazione delle tecniche non solo per competizioni ma anche per esibizioni pubbliche. Gli atleti si alternano nel portarsi le tecniche e sono valutati solo a livello di esecuzione; non vi è vinvitore tra i due ma si combatte in cooperazione con l’altro.

A partire dalle ore 9.00 i jiutsuka dell’UGj, con rappresentanti delle palestre Savona, Cogoleto, Arenzano, cengio, Millesimo , Trinità e Mondovì, hanno dato prova delle loro abilità, partendo dai giovanissimi allievi fino ad arrivare alle cinture nere, le quali hanno entusiasmato il pubblico con tecniche sempre più spettacolari, mettendo in mostro il loro enorme bagaglio tecnico. Per la palestra di Savona hanno partecipato gli atleti Michele Alluigi ( cintura blu) e Luca Li Calsi ( cintura nera I°dan).

 

Michele Alluigi

UNIONE GRUPPI JIU JITSU: DICEMBRE TRA STAGE ED ESAMI

gennaio 17, 2012

Il dicembre 2011 è un mese ricco di impegni per l’Unione Gruppi Jiu Jitsu: iniziando con i giorni 10 ed 11 a Montecatini, dove gli atleti hanno partecipato allo stage “Montecatini Jiu Jitsu D’Europa”, che ha visto partecipi, oltre a maestri rinomati a livello nazionale come Livio Proia ( Csen e World Jiu Jitsu Federation) , anche maestri di fama internazionale come Toni Petrov ( istruttore di autodifesa per le forze di polizia) dalla Bulgaria e Theo De Jong (maestro a livello internazionale) dall’Olanda. Per la palestra di Savona ha presenziato una delegazione comprendente il tenente colonnello dei carabinieri Giovanni Garau, il maestro 5° dan Italo Francuccci e gli atleti Silvia e Sergio Francucci, Maurizio Marchetti, Luca Li Calsi, Andrea Ruocco e Francesco Grosso.

Il giorno 14 invece, presso la palestra di Arenzano, si sono svolti gli esami per il grado di cintura azzurra, ai quali a partecipato l’atleta savonese Michele Alluigi, mentre per il 2012 sono in programma nuove dimostrazioni e stage ai quali l’Unione Gruppi Jiu Jitsu vi invita a partecipare numerosi.

40 ANNI DI UGJ: CELEBRAZIONE DEL FATTO E DEL DA FARSI

maggio 15, 2011


Che cos’è il jiu jitsu? Siamo tutti d’accordo che sia un arte marziale, anzi la definizione da manuale, che si limita ad una traduzione dal giapponese, è quella di “dolce arte”. Chi si limita a guardare le dimostrazioni o le gare dall’esterno si ferma a questo punto, ma chi invece è dentro una realtà come quella dell’unione Gruppi Jiu Jitsu potrebbe necessitare di molto tempo per dare una risposta, poichè tanti sono i significati che per ognuno ha l’andare in palestra e praticare questa disciplina.

Jiu Jitsu è un vero e proprio stile di vita, una filosofia a cui ogni jiutsuka si rifà non solo sul tatami ma anche nella vita di tutti i giorni, sul lavoro come in casa propria; essa ci da infatti delle regole ferree che ci permettono di vivere la vita secondo un rigore etico e morale che in altre discipline è difficile trovare.

Vi faccio un esempio: nonostante sul tappeto si studino tecniche, leve e proiezioni che possono veramente far male se eseguite senza un controllo più che perfetto vige la consapevolezza di non fare mai uso di questo bagaglio al di fuori della palestra , né per imporsi sugli altri facendone un mezzo di minaccia né per vantarsi in pubblico di ciò che si è in grado di fare; tutto ciò che si impara può servire certamente a difendersi in caso di estrema necessità ma benchè il combattimento sia l’aspetto più visibile si impara prima di tutto ad evitare di usarlo. Lo scontro infatti si deve evitare il più possibile e la consapevolezza di non essere superuomini deve essere costantemente presente in ogni atleta.

Questa introduzione mi era necessaria per spiegare come si studia all’interno dell’Ugj e l’ulteriore prova della validità di questi insegnamenti lo è che quest’anno è stato festeggiato il quarantesimo anniversario della fondazione dell’unione.

Fin dal lontano 1971, anno in cui venne fondata, l’Ugj porta avanti l’eredità lasciata dal maestro Gino Bianchi ( a cui va il merito di aver portato il Jiu Jitsu in Liguria), insegnando all’interno delle sette palestre che ne fanno parte questa arte marziale in tutti i suoi aspetti.

Ancora fresca infatti dell’enorme successo ottenuto al trofeo “Katana di Vario” a Norcia lo scorso marzo, non si è fatta scrupoli nel mettere sotto i propri atleti per preparare in ogni dettaglio quella che è stata una delle giornate più memorabili vissute nel panorama delle arti marziali liguri. Dalle ore 16.00 alle ore 19.30 i jiutsuka delle varie palestre, di ogni età e grado, hanno intrattenuto il pubblico presente in quel di Quiliano con le loro dimostrazioni, dalla semplicità delle cadute eseguite dai bambini fino ad arrivare alla spettacolarità delle prove delle cinture nere.

Numerosi sono stati gli apprezzamenti da parte dei presenti alla manifestazione, che si è conclusa con la premiazione degli ospiti illustri come il maestro Livio Proia ed il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Garau.

I festeggiamenti si sono conclusi con la cena di gala al Village Hotel di Loano, ma quel che più resta impresso nella memoria, al di la dell’aspetto estetico e della riuscita di questa giornata, sono la serietà e l’impegno costante con cui tutti gli atleti dell’UGJ si dedicano alla disciplina; tutte le varie prove sono state un omaggio non solo per il pubblico ma anche a tutto ciò che il jiu jitsu ci ha dato e che continuerà a darci: siano esperienze non del tutto piacevoli, che sono comunque esperienze formative, siano grandi soddisfazioni come i passaggi di cintura o le nomine al grado di istruttori o di Maestri.

Tali titoli infatti non sono solo formalità burocratiche in stile nipponico ma sono titoli che ci porteremo lungo tutto l’arco della nostra vita e che saremo fieri di portare sia con il kimono addosso che con il pigiama quando si va a dormire.

Concludo questa riflessione come si conclude un allenamento: con il saluto a tutti i lettori e con l’invito a tutti gli atleti di continuare sulla loro strada con l’entusiasmo che hanno sempre dimostrato.

Michele Alluigi

VETUSTA NURSIA CAPTA EST: L’UGJ DI NUOVO VINCITORE DELLA COPPA ITALIA

aprile 20, 2011

L’Unione Gruppi Jiu Jitsu anche nel 2011 non ha declinato l’invito a quella che potrebbe essere definita la più importante manifestazione di arti marziali d’Italia. Il week end del 26 e 27 marzo ha coinvolto i numerosi partecipanti delle varie palestre Ugj ed altri gruppi sportivi provenienti da tutta la penisola in una kermesse di studio e combattimento nella piccola cittadina di Norcia che ,giunta alla sua 24esima edizione ,ancora una volta ha lasciato uno stupendo ricordo in tutti gli atleti presenti.

Nonostante la levataccia per la partenza e le 7 ore di viaggio il ritrovo nella piccola cittadina medievale Umbra ha un richiamo troppo forte per tutti gli appassionati di Jiu Jitsu.

Alle ore 15.30 del sabato pomeriggio ha avuto luogo lo stage aperto ai jiutsuka di ogni età e grado,che hanno potuto studiare con i più rinomati maestri italiani ed internazionali. Divisi gli atleti in gruppi sui vari tatami sono iniziati gli allenamenti: i vari maestri si sono alternati nel corso della manifestazione sui vari tappeti, in modo tale da poter lavorare con tutti i gruppi delle varie cinture, trattando i molteplici aspetti della disciplina: dalla lotta a terra, passando per l’autodifesa fino ad arrivare alla tecnica applicata. Al termine degli allenamenti si è svolta infine la cerimonia della riconsegna della katana,con una piccola dimostrazione dei maestri della World Jiu Jitsu Federation, dando l’appuntamento al giorno seguente per le gare.

Ma è con la domenica che il week end entra nel vivo: alle 8.30 sono iniziate le gare: chiamati per primi sul tatami sono stati i concorrenti delle gare di katà a mano nuda e con armi ( a rappresentare la palestra di Savona la cintura nera Sergio Francucci ) dove è stata messa in risalto la componente armonica del jiu jitsu, a seguire le dimostrazioni, che come sempre hanno intrattenuto il pubblico per la loro spettacolarità d’esecuzione e per finire le gare di grappling (con e senza kimono ) e la kick-jitsu ( per Savona a gareggiare è la cintura bianca Andrea Ruocco)

Per il quarto anno di fila l’UGJ ottiene ottimi risultati e si aggiudica l’ambita Coppa Italia per il quarto anno consecutivo. Anche se le gare sono terminate nel tardo pomeriggio la stanchezza non è certo grande quanto la soddisfazione per la riuscita di questa edizione della manifestazione. L’UGJ aspetta tutti i suoi sostenitori il prossimo 7 maggio in occasione della festa per i propri 40 anni.

Michele Alluigi

 

JIU JITSU: FESIK ED UGJ AL PALAZZETTO DI SAVONA

marzo 4, 2011

Lo scorso sabato 26 febbraio ha avuto luogo presso il palazzetto dello sport in Corso Tardy e Benech di Savona lo stage di aggiornamento dell’UGJ. Principalmente dedicato al programma del secondo Dan della Cintura Nera, curato personalmente dal Maestro Livio Proia , l’iniziativa ha coinvolto anche le altre cinture in un allenamento pomeridiano diviso su due tatami.

Per le cinture dalla marrone alla nera è stato affrontato per intero il programma della cintura nera secondo dan, con esercizi propedeutici all’esecuzione delle tecniche sotto la guida del Maestro Proia stesso, mentre per le altre cinture sono state esaminate alcune tecniche sia del programma FESIK che del programma UGJ: partendo dalle prime cinque parate di base (delle dieci totali) su attacchi semplici si è passati in seguito ad esaminare alcune tecniche per l’autodifesa.

I maestri Massimiliano Rebaudengo (palestra di Mondovì) e Giancarlo Giusto (palestra di Millesimo) hanno mostrato ai numerosi partecipanti, con grado di cintura dalla bianca alla blu, numerose tecniche di autodifesa (facenti parte anche dei corsi self-defense femminile) per andare a concludere le tre ore di allenamento con l’applicazione di un katà.

Come sperato dai maestri questa giornata lascerà senz’altro in tutti gli atleti un arricchimento nel proprio bagaglio di esperienza, fornendo nuove tecniche (o varianti di tecniche già apprese) che ogni jutsuka potrà inserire nel proprio repertorio.

Come di consueto rinnoviamo l’ appuntamento alla prossima iniziativa targata Unione Gruppi Jiu Jitsu.

Michele Alluigi

 

UGJ A COGOLETO: COMBATTIMENTO A 360 GRADI

marzo 4, 2011

Non finiscono mai le occasioni per imparare e migliorarsi per l’Unione Gruppi Jiu Jitsu, che domenica scorsa si è riunita presso il palazzetto dello sport di Cogoleto per uno stage collettivo dedicato al combattimento. Una giornata interamente dedicata a questa arte marziale che ha visto svolgersi in mattinata gli esami di passaggio per la cintura nera (con la nomina di Luca Li Calsi e Maurizio Marchetti per la palestra di Savona) per poi dare inizio nel pomeriggio agli allenamenti di combattimento.

Numerosissimi i partecipanti all’evento da tutte le sedi UGJ, i quali hanno avuto modo di allenarsi tutti insieme nelle varie tipologie di combattimento previste in questa disciplina: sui due tatami si praticavano rispettivamente la Kick Jitsu, ossia il combattimento vero e proprio in modalità light contact (adoperando calzari, guantoni, casco e paradenti di protezione), ed il grappling,vale a dire la lotta a terra affine al brazilian Jiu Jitsu.

Alle ore 15.00 gli atleti iniziano, dopo una breve presentazione dei maestri, la fase di riscaldamento mirato e diversificato in base al tipo di combattimento che si praticava; inutile ribadire l’importanza degli esercizi prima di un combattimento o di un’attività sportiva in generale.

Successivamente si passa all’applicazione basilare di un paio di tecniche, per la Kick Jitsu impostazione di calci e pugni con rispettive parate e schivate mentre si visionavano proiezioni ed immobilizzazioni per la lotta a terra.

Il tutto si è concluso poi con la messa in pratica tramite piccoli scambi, che hanno dato cosi modo di verificare l’efficacia delle tecniche apprese.

Insomma tanto divertimento ma al tempo stesso tanta serietà e voglia di imparare dimostrata da tutti i jiutsuka convenuti.

Appuntamento al prossimo evento targato UGJ.

 

Michele Alluigi

Maurizio Marchetti, Luca Li Calsi, M° Italo Francucci, Guido Tronca, Agostino Sangiorgi

 

LO CSEN IN CONVIVIO A VALLEGGIA (SV)

novembre 30, 2010

Domenica 28 novembre la società S.M.S Aurora di Valleggia (SV) ha avuto il privilegio di ospitare il consueto pranzo annuale dello CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) a cui hanno preso parte numerosi gruppi sportivi della provincia di Savona.

L’evento ha avuto inizio alle ore 12.30 con il ritrovo dei partecipanti,tra i quali spiccavano in maggioranza i gruppi di arti marziali (Karate club Sassello,Gruppo Ronin Judo di Ceriale ed Albenga,Gruppo Karate  Shobukai Albenga ed Unione gruppi Jiu Jitsu  di Savona,Arenzano,Cogoleto e Cengio)  seguiti dagli atleti del gruppo ciclismo.

Durante il pranzo,a dir poco luculliano, ha avuto luogo la premiazione dei vari presidenti e vice per il loro operato e degli atleti i quali hanno avuto maggiore spicco durante l’anno nella loro disciplina sportiva.

Ogni atleta premiato ha ricevuto la consueta coppa ed alcuni gadget griffati CSEN in moto tale,come sottolineato più volte con spirito nel corso della cerimonia dal presidente Dino Fava, da fare “un po’di pubblicità”.

In tale evento lo Csen ha avuto modo di vedere tutti (o quasi) i suoi iscritti seduti allo stesso tavolo in un clima di assoluta serenità e spirito di gruppo, estesa inoltre la fascia di età degli atleti: dai giovanissimi fino alla vecchia guardia, simbolo oltremodo chiaro dell’importanza dello sport per la cultura fisica e morale di ognuno che come la fiaccola di una staffetta passa dalle vecchie alle nuove generazioni.

Ricordando con ancora l’acquolina in bocca l’ottimo pranzo non possiamo fare altro che attendere il prossimo evento.

Michele Alluigi

COMBATTIMENTO E DANZA IN PIAZZA SISTO IV

novembre 7, 2010

Domenica 17 ottobre  Savona è stata allietata da una dimostrazione sportiva svoltasi in Piazza del municipio. La manifestazione ha visto coinvolti vari gruppi di arti marziali (Jiu Jitsu, Kung Fu, Sanda e Tai Chi), diversi corpi di ballo e danze etniche (Danza del Ventre,Danze Indiane e Pole Dance) ed infine il gruppo storico La Medievale di Savona.

Il tutto ha avuto inizio alle ore 15.00 con il gruppo Falconieri,i quali hanno intrattenuto il pubblico presente con spiegazioni e cenni storici circa la loro attività e l’esibizione di volo di falchi, poiane e barbagianni. A seguire si sono esibiti i bambini del gruppo Kung Fu di Savona con dimostrazione di cadute e brevi simulazioni di combattimento. Verso le ore 16.00 si sono svolte un’esibizione di danze indiane di alcuni giovanissimi ballerini,una breve esibizione di Tai Chi e la prima parte delle esibizione delle ragazze del gruppo Pole Dance di Savona, che hanno dato prova di tutta la sensualità e la spettacolarità della loro disciplina.

Dall’armonia della danza passiamo velocemente alla “cruenza” dei duelli medievali, alcuni aleramici del gruppo Ordo Bellatores ( La Medievale di Savona) si sono esibiti in una rievocazione di combattimenti di spada ad una mano e mezza , daga e bastone, con illustrazione dei personaggi interpretati e cenni storici sull’arte di combattimento medievale.

Dopo questo tuffo nel passato si torna al presente con la prima parte dell’esibizione del gruppo UGJ di Savona che ha visto sul tatami i jiutsuka più giovani e le cinture bianche esibirsi in prove di accademia.

Restando in ambito di combattimento tocca ora al gruppo Sanda esibirsi: una breve dimostrazione di colpi assestati per riscaldamento e si passa subito al combattimento,due intensi round da 2 minuti hanno visto impegnato il campione in carica.

E’ ora il turno della danza del ventre,come gli atleti finora impegnati nemmeno le danzatrici si curano del freddo,che ci ricorda l’esistenza dell’autunno dopo il caldo estivo, e regalano al pubblico un assaggio d’Oriente.

Riprendendo con il Jiu Jitsu, questa volta ad esibirsi sono le cinture superiori; dopo qualche caduta ,oltre alle accademie, il pubblico ha avuto modo di gustare l’applicazione delle tecniche dei programmi alla realtà nella spettacolarità dell’autodifesa,dove attraverso il classico schema parata-contraccolpo- proiezione a terra-colpo finale gli atleti si sono difesi da attacchi portati da più avversari in rapida successione.

A concludere questa domenica autunnale sono le ragazze della Pole Dance con la seconda parte della loro esibizione. Verso le ore 18.30 ,al termine della manifestazione, il numeroso pubblico è congedato.

La manifestazione ha accontentato tutti: sia gli amanti della danza che gli appassionati di combattimento illustrando alla cittadinanza l’ampia scelta di sport e arte presenti a Savona. Appuntamento,come di consueto,alla prossima esibizione.

 

Michele Alluigi